Proton VPN
2026

Osservatorio Proton VPN (2026)

Documentiamo i picchi di utilizzo di Proton VPN mentre le persone lottano per la libertà online.

Una VPN sicura e affidabile è uno strumento essenziale per aggirare la censura su Internet. In Proton VPN, assistiamo regolarmente a picchi di iscrizioni a seguito di importanti eventi geopolitici a livello globale, che si tratti di proteste, elezioni contestate o repressioni governative. Per osservare la lotta alla censura su Internet che avviene su scala internazionale, abbiamo iniziato a documentare tutti i picchi significativi di utilizzo di Proton VPN.

In corso

Oman - 14 agosto 2026

Aumento del 540% rispetto alla norma

Gli utenti in tutto il Paese hanno segnalato diffuse difficoltà di accesso a TikTok. Le autorità non hanno annunciato alcun divieto formale.

Kazakistan - 13 agosto 2026

Aumento del 250% rispetto alla norma

In tutto il Kazakistan sono state segnalate estese interruzioni dell'app Telegram, con l'impossibilità per gli utenti di inviare messaggi o caricare contenuti multimediali. Le autorità e il principale operatore di telecomunicazioni hanno dichiarato di stare indagando sui problemi di accesso temporanei.

Vietnam - 17 luglio 2026

Aumento del 170% rispetto alla norma

Il 1° luglio sono entrate in vigore nuove norme che sanzionano gli utenti dei social media per la condivisione di contenuti definiti dalle autorità come "fabbricati, falsi o dannosi" per gli organi statali e l'unità nazionale. Secondo quanto riferito, le categorie sono ampie e lasciano un notevole margine di interpretazione all'interno di un regime sempre più oppressivo.

India - 17 giugno 2026

+120% di aumento rispetto al valore di riferimento

L'India ha temporaneamente bloccato Telegram alla vigilia di una sessione straordinaria di esami d'ammissione all'università, adducendo l'esistenza di organizzazioni dedite alla frode che usavano la piattaforma per vendere presunti testi d'esame trafugati. Telegram ha impugnato il blocco in tribunale.

Tunisia - 9 giugno 2026

Aumento del 350% rispetto alla norma

Le autorità hanno interrotto la connessione internet in tutto il Paese per prevenire brogli durante gli esami di maturità. Sono stati installati sistemi di disturbo delle frequenze (jamming) nei pressi delle sedi d'esame, provocando diffuse disconnessioni alla rete e ostacolando le attività economiche in tutta la nazione.

Iran - 28 maggio 2026

Aumento del 25.000% rispetto alla norma

L'accesso a internet sta per essere parzialmente ripristinato nel Paese dopo circa tre mesi di blackout nazionale, imposto nel contesto dell'escalation del conflitto militare.

Corea del Sud – 1° maggio 2026

Aumento del +200% rispetto al livello di riferimento

La Corea del Sud l'11 maggio implementerà un sistema d'emergenza per il blocco dei siti web con l'obiettivo di oscurare i portali pirata, sollevando preoccupazioni per il rischio di un blocco eccessivo di contenuti legittimi.

Guinea - 16 aprile 2026

+8.000% di aumento rispetto al valore di riferimento

Le autorità locali hanno bloccato all'improvviso i social media, tra cui Facebook, YouTube e TikTok, per diversi giorni in tutto il Paese. Il blocco è stato revocato il 17 aprile.

Iraq - 4 aprile 2026

Aumento del 1.200% rispetto al valore di riferimento

Blocco totale dell'applicazione di messaggistica Telegram in tutte le province federali dell'Iraq. La mossa arriva in un momento di forti tensioni tra il governo iracheno e vari attori non statali.

Russia - 1 aprile 2026

Aumento del 700% rispetto alla norma

Il Ministero dello Sviluppo Digitale ha annunciato un duro giro di vite sulle VPN, tra cui costi più elevati per il traffico internazionale e blocchi delle piattaforme per chi ne fa uso, nell'intento di ridurre l'impiego delle VPN in un clima di continua censura di internet e di blocco delle fonti d'informazione indipendenti.

Turkmenistan - 09 marzo 2026

+8.000% di aumento rispetto al valore di riferimento

Da febbraio il Paese registra estesi blackout internet e un grave degrado della rete, con ripercussioni sulla connettività esterna, sui servizi bancari e sulle attività quotidiane.

Gabon - 18 febbraio 2026

Aumento del 60.000% rispetto al valore di riferimento

L'ente regolatore dei media del Gabon ha annunciato la sospensione delle piattaforme di social media fino a nuovo avviso nel contesto delle proteste antigovernative. Il Gabon ha una storia ricorrente di utilizzo di blackout digitali durante momenti politici critici.

Uganda - 22 gennaio 2026

Aumento dell'8.500% rispetto al valore di riferimento

Le autorità ugandesi hanno parzialmente ripristinato l'accesso a internet in seguito alle elezioni contestate respinte dall'opposizione. Gli utenti hanno segnalato la riconnessione intorno alle 23:00 ora locale (20:20 GMT) del 17 gennaio, sebbene le piattaforme di social media sono rimaste bloccate.

Iran - 22 gennaio 2026

Aumento del 400.000% rispetto al valore di riferimento

L'accesso limitato a internet è brevemente tornato in Iran prima di cadere di nuovo, a 10 giorni da un blackout delle comunicazioni quasi totale a livello nazionale imposto dall'8 gennaio 2026.

Uganda - 13 gennaio 2026

Aumento dell'890% rispetto al valore di riferimento

Elezioni presidenziali: picco di iscrizioni in Uganda mentre il governo ordinava la sospensione dell'accesso pubblico a internet prima delle elezioni del 15 gennaio, risultando in un aumento orario delle iscrizioni dell'8.000% tra le 14:00 e le 15:00 GMT. Durante le ultime elezioni nel Paese nel 2021, che hanno visto diffuse proteste con decine di morti, internet è stato tagliato per almeno una settimana.

Egitto - 11 gennaio 2026

Aumento del 320% rispetto al valore di riferimento

Aumento delle iscrizioni in seguito alle segnalazioni del blocco di Discord da parte di diversi ISP. Ciò segue le recenti tendenze dell'Egitto di limitare alcune piattaforme social e VoIP nel tentativo di sopprimere l'attivismo giovanile emergente.

Iran - 7 gennaio 2026

Aumento del 1.000% rispetto al valore di riferimento

Improvvisa impennata delle iscrizioni durante le proteste antigovernative nel Paese, prima del blocco totale di internet.

Venezuela - 3 gennaio 2026

Aumento del 770% rispetto al valore di riferimento

Improvviso aumento delle iscrizioni nel Paese in seguito agli attacchi militari degli USA contro il Venezuela e alla cattura del presidente Nicolás Maduro.

Proton VPN

La missione di Proton VPN è garantire la libertà di parola e combattere la censura online ovunque. Siamo orgogliosi di difendere la libertà online e di consentire alle persone di accedere a un Internet libero e aperto.